Tra Como e Bergamo
Dal 2014 il Lombardia ha una fisionomia ben chiara.
Ad annate alterne si parte e si arriva a Como o Bergamo, con l’eccezione del triennio 2017-2020 in cui si è sempre partiti dalla città orobica per arrivare in quella lariana, lungo il Lago.
È di gran lunga la classica più dura del calendario, l’unica che, senza se e senza ma, è un affare esclusivo per gli scalatori.
Vincenzo Nibali ha regalato all’Italia quelli che per il momento sono i suoi ultimi due successi, nel 2015 e 2017, poi c’è stato il successo romantico di Thibaut Pinot (2018) e quello ferragostano di Jakob Fuglsang (2020), nell’anno del covid, nella gara in cui Remco Evenepoel rischiò la carriera per una caduta scendendo da Sormano.
Dal 2021, però, c’è solo la bandiera slovena nell’albo d’oro: Tadej Pogačar ha vinto la corsa 5 volte consecutivamente, impresa mai riuscita a nessuno, e ha eguagliato Fausto Coppi nel numero di successi. Che l’arrivo sia a Bergamo o Como non importa, Tadej ha fatto diventare il Lombardia il suo parco giochi. E l’impressione è che non abbia ancora finito di divertirsi.
hall of fame
Pur avendo una buona parte di carriera ancora davanti, Tadej Pogačar, numeri alla mano, è già tra i grandissimi di sempre. E Il Lombardia ha contribuito in maniera decisiva a creare il mito dello sloveno, praticamente imbattibile da qualche anno a questa parte. Da Bergamo a Como o da Como a Bergamo non c’è praticamente mai storia, dal 2021 vince lui, ininterrottamente. L’ha già vinta 5 volte (record condiviso con Coppi), ma nessuno era mai riuscito a farlo in maniera consecutiva. Nel 2021, a Bergamo, batté in una volata a due Fausto Masnada, mentre l’anno successivo, a Como, fece lo stesso con Enric Mas. Nel 2023 fu il più scaltro di tutti, perché attaccò in vista dello scollinamento sul Passo di Ganda, quando ormai nessuno se lo aspettava, arrivando poi in solitaria. Nel 2024, invece, ha disintegrato tutti, spianando la Colma di Sormano e rifilando, alla fine, 3’16” a Remco Evenepoel, secondo arrivato. Sviluppo simile nel 2025, solo che l’affondo è arrivato sul Passo di Ganda e Evenepoel ha chiuso a 1’48”. I numeri di un fenomeno… che andranno presto aggiornati ancora.