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Il Lombardia raccontato in 5 salite: Schignano

24/08/2021

Il Lombardia 1972: Eddy Merchx inizia la sua fuga solitaria sulla salita di Schignano che lo porterà alla vittoria

Questa è la storia di una salita che da diversi anni non si affronta più, ma che tempo addietro ha spesso fatto la differenza.

Questa è una storia ambientata sulla salita di Schignano, 6,1 km al 6%.

7 ottobre 1972, 66ª edizione del Giro di Lombardia.

Subito fughe e controfughe, ma i favoriti – tra tutti Merckx, Gimondi e De Vlaeminck – controllano.

All’inizio del Passo d’Intelvi comincia a scandire il ritmo Merckx, Gimondi va in difficoltà e perde leggermente contatto; con Merckx rimangono soltanto Lazcano, Poulidor, Ritter, Verbeeck, De Geest e G. Pettersson.

In vetta al Passo d’Intelvi (58 km alla conclusione) transitano con 15″ sul gruppo di Gimondi che in discesa si scatena e promuove il ricongiungimento.

Ad Argegno, dove parte la salita protagonista della nostra storia, al comando sono ancora in 19. Troppi, secondo Gimondi, che decide che è ora di sfoltire la concorrenza.

Succede questo.

Poco prima dell’inizio dell’ascesa Merckx chiama l’ammiraglia per cercare di alzare la sella della sua bicicletta, e in quel momento scatta Gimondi. Il gruppo dei battistrada si spezza.

Merckx si accorge del momento critico e riparte immediatamente. Riprende Gimondi, reo di lesa maestà, e si scatena furioso. Soltanto Lazcano e Ritter riescono a seguirlo, mentre Verbeeck tenta di accodarsi ma cede, Gimondi arranca, De Vlaeminck non ci prova nemmeno.

Il Cannibale insiste e scatta a ripetizione finché resta definitivamente solo.

Il suo vantaggio a quel punto aumenta sempre di più e sul lungolago è attorno ai 2′.

Houbrechts e Guimard tentano l’inseguimento e trovano la collaborazione di Gimondi, Verbeeck, Zoetemelk e Delisle ma al primo passaggio da Como il fuggitivo ha ancora 1’40” di vantaggio.

Sull’ultima salita, quella di San Fermo, Merckx deve solo controllare e quando entra allo stadio Senigallia l’ultimo giro di pista diventa per lui una passerella trionfale.

Secondo Guimard a 1’27’’, terzo Gimondi con lo stesso tempo.

Fu la seconda e ultima vittoria di Merckx al Giro di Lombardia, in una gara durissima che vide all’arrivo solo 17 atleti sui 158 partenti.

Una vittoria nata sulle rampe di un’ascesa ora non più così conosciuta, ma che proprio per questo era giusto ricordare – la salita di Schignano.

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