PERCORSO

Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo. Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza seguito dalla discesa su Oggiono. Quindi si attraversa Pusiano, Canzo, Asso e con la discesa su Onno si arriva a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti.

La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza che superano il 25% fino a sfiorare il 30%.

Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e riattraversando Como superare l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (m 397). Rifornimento fisso al km 128-131.

ULTIMI KM

Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%) con carreggiata ristretta e fondo stradale ruvido. Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga, ben pavimentata incontra due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie, termina all’ultimo chilometro. Ai 600 m dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata 7 m.

PUNTI DI INTERESSE

Bergamo (Partenza)

Bergamo è una piccola città lombarda ricca di storia e caratterizzata dalle splendide architetture e dai diversi livelli di altezza su cui è collocata. Infatti, Bergamo è divisa in due parti: la Città Alta, che è circondata da mura veneziane, è magnificamente conservata con belle strade in pietra e magnifici edifici medievali; e la Città Bassa, la zona moderna di Bergamo. Le due parti della città sono collegate da una funicolare. L’attrazione più incantevole sono le mura veneziane, costruite nel XVI secolo dalla Repubblica di Venezia, quando Bergamo apparteneva a quello Stato, allo scopo di proteggere la città dalla Repubblica di Milano e dalla Francia durante il declino della Repubblica veneziana, quando stava perdendo il suo monopolio sul commercio marittimo. Oggi le mura sono un simbolo della ricca e orgogliosa storia di Bergamo e racchiudono una città da scoprire.

Bellagio
Bellagio è una città incantevole posta sulle rive del Lago di Como. La città è situata abbastanza centralmente sul lago, nel punto in cui esso si divide in due “rami” ed è chiamata la “Perla del Lago”, sia per la sua bellezza sia per la posizione “incastonata”. Una menzione meritano sicuramente il porto e il lungolago, su cui soffermarsi per una passeggiata ammirando i panorami e le alte case colorate. Bellagio è anche nota per le due meravigliose ville affacciate sul lago: Villa Melzi e Villa Serbelloni con i suoi giardini, che occupano una vasta area sopra la città e contengono moltissime varietà di piante, ma anche statue, piccole grotte e giochi d’acqua.

Madonna del Ghisallo
Il Santuario della Madonna del Ghisallo è una delle destinazioni più conosciute per i ciclisti al mondo: alcune delle più importanti gare ciclistiche, tra cui il Giro d’Italia, finiscono su questa altura. Sin dalla fine degli anni Quaranta, la parrocchia si è impegnata a proclamare la Vergine del Ghisallo come santa patrona dei ciclisti. Statue di campioni come Gino Bartali e Fausto Coppi possono essere ammirate nella piazza del santuario, mentre le effigi della Vergine e del bambino Gesù sono circondate da biciclette, trofei e immagini di altri campioni. Non è un caso che il Museo del ciclismo si trovi su questa collina.

Il Muro di Sormano
La leggenda e la sfida si incastrano alla perfezione su questo tratto di strada che non ha bisogno di presentazioni: il Muro del Sormano è il giro ideale per i ciclisti a caccia di salite impegnative e strade epiche dai panorami mozzafiato. È una salita di quasi due chilometri, uno dei tratti più duri del mondo, che negli anni Sessanta ha fatto parte per tre anni del Giro di Lombardia. Poi è stato abbandonato per lungo tempo, fino alla sua riscoperta, nel 2006, e da allora è tornato a far parte della gara con il suo nuovo asfalto su cui, metro dopo metro, è dipinta l’altitudine.

Como (Arrivo)
Elegante e vivace, la città di Como si affaccia sull’estremità sud-occidentale del lago omonimo ed è circondata da verdi colline che creano uno panorama naturale senza pari. Grandi ville, palazzi e chiese mettono in risalto lo splendore della città, mentre vicoli intriganti e piazze colorate ne mostrano il fascino. Como, anche conosciuta come la città della seta, è il massimo centro produttivo in Italia. Era il 1400 quando Ludovico Sforza, duca di Milano, decise di piantare alberi di gelso intorno al lago di Como per nutrire i bachi da seta. Il gioiello architettonico di Como è il suo Duomo, la cattedrale di Santa Maria Assunta, che fu iniziato nel 1396 e costruito nel corso di ben quattro secoli mescolando sapientemente lo stile gotico, rinascimentale e barocco. Como è famosa anche per le sue ville affacciate sul lago e i giardini, che hanno fatto della città uno dei principali centri del turismo del Nord Italia, ospitando anche grandi nomi del jet set italiano e internazionale. Una su tutte è la romantica Villa Olmo, un edificio neoclassico che risale al 1780, oggi sede prestigiosa per conferenze, eventi e mostre d’arte.