15 agosto 2020

Fuglsang, che gioia. Evenepoel, che spavento

Il corridore danese stacca George Bennett con un attacco sul San Fermo della Battaglia ai meno 6.4km dal traguardo e si impone in solitaria sul lungolago di Como. Valsov completa il podio per l’Astana Pro Team. Caduta per Evenepoel nella discesa dopo il Muro di Sormano.

 

Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) si è imposto in solitaria sul traguardo di Como diventando il primo danese a vincere Il Lombardia presented by UBI Banca grazie ad un’azione decisiva sul San Fermo della Battaglia, l’ultima salita che precede il gran finale sul lungolago di Como. All’attacco insieme al compagno di squadra, il russo Aleksandr Vlasov, Fuglsang è riuscito staccare il vincitore del GranPiemonte presented by EOLO George Bennett (Team Jumbo-Visma) quando mancavano 6.4 km dal traguardo. Bennett ha tagliato il traguardo al secondo posto, diventando il primo corridore neozelandese sul podio de Il Lombardia presented by UBI Banca.

 

COMUNICATO DELL’OSPEDALE SANT’ANNA DI SAN FERMO DELLA BATTAGLIA IN MERITO ALLE CONDIZIONI DI EVENEPOEL

 

In merito al ciclista ricoverato all’ospedale Sant’Anna a San Fermo della Battaglia, l’ospedale ha rilasciato la seguente comunicazione: “Il paziente è arrivato in ospedale collaborante e vigile. A seguito della caduta ha riportato una serie di lesioni metatraumatiche al bacino. Sono in corso ulteriori accertamenti per la definizione del percorso terapeutico”.

 

RISULTATO FINALE

1 – Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) – 231 km in 5:32’54”, media 41,634 km/h

2 – George Bennett (Team Jumbo – Visma) a 31″

3 – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team) a 51″

 

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Jakob Fuglsang è il primo vincitore danese de Il Lombardia presented by UBI Banca. L’albo d’oro della corsa conta ora 13 nazioni vincitrici (dall’Italia con 69 vittorie a Lussemburgo, Russia, Gran Bretagna, Lituania e Colombia con una ciascuna).
  • All’età di 35 anni e 146 giorni, Jakob Fuglsang è il terzo vincitore più anziano de Il Lombardia presented by UBI Banca dopo Tano Belloni (36 anni e 69 giorni nel 1928) e Sean Kelly che aveva solo due giorni più di Fuglsang quando vinse la gara nel 1991.
  • Aleksandr Vlasov è il terzo russo sul podio dopo Vladimir Bobrik che vinse nel 1994 e Alexander Kolobnev, terzo nel 2009.

 

Il vincitore Jakob Fuglsang, ha dichiarato in conferenza stampa: “Questo successo per me è un capolavoro, veramente una grande vittoria. Sono davvero felice. Ero in forma e ne ho approfittato. Sapevo di avere delle buone possibilità anche perché  avevamo una squadra molto forte: Alexandr Vlasov ha fatto un ottimo lavoro, abbiamo staccato i corridori della Trek-Segafredo e non ci siamo fatti riprendere. Sapevo che in volata avrei potuto battere George [Bennett], quando ha provato ad attaccare sul San Fermo della Battaglia ho capito che stava finendo le energie, quindi ho accelerato e l’ho messo in difficoltà. Prima dell’attacco decisivo, avevo visto che Vincenzo Nibali non stava troppo bene: allora ho capito che forse tra tutti i corridori davanti ero quello che stava meglio. In questa stagione difficile con un calendario pieno di gare riprogrammate sono felice di aver già vinto una corsa importante come questa”.

 

Il secondo classifficato George Bennett, ha detto: “Un’ottima settimana per me nel complesso, dopo la vittoria al GranPiemonte di mercoledì e il secondo posto di oggi, non posso restare deluso di questo podio. In corsa ho pensato che per provare a vincere, dal momento che ero davanti con due corridori dell’Astana, avrei dovuto provare a staccarli per non arrivare con loro in una volata a tre. Ho provato a staccare Jacok ma.. Jakob ha rilanciato e io non ce l’ho fatta a seguirlo! È stata una bella gara e mi sono divertito. Al momento c’è un po’ di delusione per il secondo posto ma sono sicuro che quando ripenserò a questa settimana non potrò che essere felice delle mie prestazioni!”.

 

Il terzo, Aleksandr Vlasov, ha detto: “Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra, siamo stati uniti e abbiamo sempre corso davanti. L’anno scorso avevo finito terzultimo, quest’anno terzo, ho fatto un bel passo in avanti e sono felice!”.