13 ottobre 2018

Il Lombardia 2018, l’ultima Monumeto della stagione

112esima edizione de Il Lombardia NamedSport, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 247km.
La Classica delle Foglie Morte vede al via alcuni dei più grandi campioni del pedale su un percorso molto duro, ricco di asperità con 4.000 metri di dislivello.

L’ultima Classica Monumento della stagione è una vera e propria rivincita del Mondiale di Innsbruck-Tirol, con l’intero podio della rassegna iridata al via. Oltre a Valverde figurano infatti Romain Bardet e Michael Woods tra gli sfidanti al campione uscente Vincenzo Nibali. Accanto ad essi, tra i moltissimi nomi di spicco, vi sono Gianni Moscon, Thibaut Pinot, Adam Yates, Enric Mas, Rigoberto Uran, Tim Wellens, Primoz Roglic, Rui Costa, Wilco Kelderman e Bauke Mollema.
Il gruppo, forte di 168 corridori, ha attraversato il km 0 alle ore 10:32.


METEO

Bergamo (10.00) sereno, 13°C. Vento: debole, 5 km/h
Como (17:00): sereno, 22°C. Vento: debole, 8 km/h


LIVE

Segui il live su Velon.cc
Copertura TV


IL PERCORSO

Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa, il Colle Gallo (763 m). Il colle è seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza (533 m) e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno, portarsi a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo (754 m), con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano (1124 m). Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e, riattraversando Como, superare l’ultima breve salita ai piedi di San Fermo della Battaglia. Sono presenti due rifornimenti fissi: il primo a San Sosimo (km 92-95) e il secondo a Onno (km 163-166).


Ultimi km

Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la breve rampa per la salita finale di circa 1500 m al 5% medio. Giunti alla rotatoria di largo Ceresio iniziano i 3 km finali e la discesa che porta al Lungo Lario.
La discesa su strada larga, ben pavimentata, incontra due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie e termina all’ultimo chilometro. Ai 600 m dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata 7 m.


PUNTI DI INTERESSE

Bergamo – Partenza
La città dei Mille, così denominata per il cospicuo numero di volontari che presero parte all’impresa unificatrice dell’Italia guidata da Garibaldi, si divide in Bergamo Alta, dove risiede il centro storico e Bergamo Bassa. La Città Alta è una delle poche città italiane rimaste con il proprio centro ancora interamente circondato da mura. Piazza Vecchia è il cuore di questa città con la fontana Contarini, il Palazzo della Regione e la Torre Civica. Di particolare interesse anche la Cappella Colleoni, uno dei molti monumenti presenti a Bergamo dedicati al famoso condottiero Bartolomeo Colleoni, nato a Solza sulla sponda Bergamasca dell’Adda. Il condottiero culminò la sua carriera divenendo generale dell’esercito di Venezia.
Terra di condottieri, ma anche di Papi, come Papa Giovanni, detto il Papa Buono, nato a Sotto il Monte nel bergamasco e infine terra di maschere della commedia italiana, tra le quali le più note sono sicuramente Arlecchino e Gioppino.


Bellagio

Comune situato in uno dei luoghi più pittoreschi del lago di Como, proprio sulla famosa ramificazione meridionale. Oltre allo spettacolo naturalistico dovuto alla sua posizione ha una storia millenaria, risalente al presidio dell’Impero Romano fino a diventare parte integrante del ducato di Ludovico il Moro assegnato al marchese Stanga. Numerose sono le stupende ville nobiliari poste sul lago e celate da parchi e giardini secolari. Tra queste Villa Melzi e Villa Serbelloni sono aperte al pubblico.
La cittadina con i suoi scorci caratteristici si è spesso trasformata in set cinematografico ospitando scene del film Rocco e i suoi fratelli e le riprese del film di regia americana Frankenstein oltre le frontiere del tempo presso Villa Melzi. Citazione cinematografica anche in Ocean Eleven, dove il super cast di “rapinatori” tra i quali George Clooney e Brad Pitt “assaltano” il noto hotel casinò di Las Vegas ispirato proprio alla cittadina italiana.


Madonna del Ghisallo

La salita del Ghisallo è lo storico passaggio de Il Lombardia NamedSport, spesso decisivo per la conquista della classica d’autunno di RCS Sport e anche nel 2017 sarà parte del percorso. Più volte inserita anche nelle tappe del Giro d’Italia ha sulla sua sommità il Santuario della Madonna del Ghisallo, meta di “pellegrinaggio” di molti ciclisti e appassionati. Il Santuario del Ghisallo ospita anche un museo di ciclismo al quale molti campioni hanno donato preziosi cimeli tra i quali spiccano numerose maglie gialle, rosa e iridate e la bici del record dell’ora utilizzata da Moser.
Il piazzale del Santuario ospita una statua dedicata a due grandi campioni del ciclismo italiano, Coppi e Bartali, di fronte alla quale posano frequentemente ciclisti e amatori che raggiungono la sommità del Ghisallo.


Muro di Sormano

Luogo famoso tra gli appassionati di ciclismo, inserito nel percorso de Il Lombardia nel 1960, risultò molto più selettivo del previsto. Con la costruzione della nuova sede stradale in asfalto il Muro è ora meno impegnativo, ma resta storico per i grandi appassionati ed essendo chiuso al traffico può essere considerata “la pista ciclabile più dura del mondo”. Ogni metro della sua salita è numerato e indica ai ciclisti l’altimetria a cui si trovano, la strada sale stretta in mezzo al bosco con soli 4 tornanti, con il record di scalata attualmente detenuto da Joaquim Rodriguez di 9 minuti e 02.


Como – Arrivo

Meta di turismo, anche di noti personaggi Holliwoodiani come George Clooney, il comune ospita un’importante filiera produttiva della seta italiana. Storicamente la città è terza in Italia per onorificenze del Risorgimento Italiano, grazie anche alla battaglia di San Fermo nella quale Garibaldi, al comando della brigata dei Cacciatori delle Alpi, sconfisse gli Austriaci e difese la città di Como.
Nel centro cittadino, che affaccia sull’omonimo lago, si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta; il Duomo della città è uno dei più importanti d’Italia con la cupola che è stata progettata dall’architetto siciliano Filippo Juvarra. Dal centro, come da tutta l’area urbana, ogni giorno alle ore 12.00 si può distinguere un colpo di cannone, che scandisce tradizionalmente il mezzogiorno a tutti i cittadini. Tradizionale è la festa patronale di Sant’Abbondio che si svolge ogni 31 agosto, ma più caratteristica è la Sagra di San Giovanni Battista, teatro della rievocazione delle guerre medievali lariane combattute sul lago di Como che coinvolge uno spettacolo pirotecnico e una flotta che carica a Como numerosi passeggeri accompagnandoli con un’orchestra e balli a bordo. La città di Como è stata sei volte teatro di arrivi di tappa del Giro d’Italia e numerose volte luogo di arrivo della classica Il Lombardia NamedSport.


COPERTURA TV

Il Lombardia NamedSport godrà di una distribuzione televisiva che toccherà tutti e cinque i continenti. RAI, host broadcaster degli eventi, produrrà il segnale internazionale con tre ore di immagini in diretta.
Il palinsesto RAI in Italia prevede la trasmissione in diretta dapprima su RAI Sport +HD dalle 14:00, per poi passare a RAI 2 alle 14:50.
In Francia la corsa verrà offerta in diretta in chiaro su La Chaine L’Equipe, mentre Eurosport la trasmetterà live nel resto d’Europa e nella regione Asia e Pacifico.
Per il resto, Il Lombardia troverà spazio sugli schermi di OSN in tutto il Medio Oriente e Nord Africa, di Supersport in Sudafrica e di Kwese Sports nel resto dell’Africa Subsahariana. I tifosi giapponesi potranno seguire la gara sulla OTT DAZN, quelli neozelandesi su Sky Sports.
Nel Nuovo Continente, la copertura in Sudamerica e nei Caraibi è garantita dal network ESPN, mentre in Messico la gara sarà trasmessa da TDN. In Canada Il Lombardia sarà disponibile sulla OTT Fubo.tv, così come negli USA dove gli appassionati potranno trovarla anche sulla piattaforma Flosports.
Il Lombardia verrà trasmesso in chiaro anche dal network SRG SSR in Svizzera (su RTS Deux in francese, e su RSI La2 in italiano) e da VTM Medialaan in Belgio. Ciò fa salire a 193 il numero dei Paesi in cui sarà possibile seguire la “Classica delle Foglie Morte”, ultima Monumento della stagione.