13 ottobre 2018

Chapeau Pinot

Il francese Thibaut Pinot della Groupama – FDJ ha vinto la corsa dei suoi sogni piegando l’ultimo rivale rimasto sulle ultime rampe del Civiglio, Vincenzo Nibali della Bahrain – Merida, il vincitore della scorsa edizione. Pinot è giunto sulle rive del Lago di Como in solitaria. Il belga Dylan Teuns della BCM Racing Team ha completato il podio del 112° Il Lombardia NamedSport.

 

RISULTATO FINALE

1 – Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) – 241 km in 5h53’22” media 40,920 km/h
2 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 32″
3 – Dylan Teuns (BMC Racing Team) a 43″

 

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LE PILLOLE STATISTICHE

  • Thibaut Pinot ha ottenuto la dodicesima vittoria francese al Lombardia. Sono tante quante quelle del Belgio. L’Italia guida per distacco a 69 vittorie. L’ultimo francese a vincere è stato nel 1997 Laurent Jalabert.
  • Thibaut Pinot è il primo corridore ad ottenere una doppietta nella stessa settimana Milano-Torino e Il Lombardia da Michele Bartoli nel 2002.
  • Thibaut Pinot ha ottenuto la 33esima vittoria per la Groupama – FDJ della stagione, eguagliando il record per la squadra francese nel 2013.

 

Il vincitore Thibaut Pinot ha dichiarato in conferenza stampa: “Non so se l’attacco sia partito da troppo lontano ma volevo vincere oggi. Quando ho visto Nibali scattare sul Muro di Sormano ho pensato che fosse l’occasione perfetta. Quando poi ci hanno raggiunti Primoz Roglic e Egan Bernal, corridori molto forti, abbiamo mantenuto un vantaggio tra i 40 ed i 50 secondi. Li ho capito che per gli inseguitori sarebbe stato complicato chiudere il gap. Chiaramente questa è la vittoria più bella della mia carriera. Se avessi potuto scegliere una sola corsa da vincere in carriera, questa sarebbe stata Il Lombardia. Volevo passare da solo in cima al Civiglio, non volevo un’altra sfida in discesa con Nibali come in passato”.

 

Il secondo classificato, Vincenzo Nibali, ha detto: “Non sono andato in crisi, ho cercato di gestirmi. Con una fuga così da lontano e al Lombardia, la condizione è quella che è… anche se sono andato un po’ in crescita proprio per questa gara che conta molto per me. Di più non potevo fare. Thibaut Pinot è uscito bene della Milano-Torino, ha avuto un buon periodo, era veramente al top della condizione. È quello che ci vuole per imitare quello che ho fatto io l’anno scorso. Appena ripreso dagli inseguitori, sono ripartito. Con la forza che rimaneva sono riuscito ad ottenere questo secondo posto grazie alla mia grinta. Per un atleta come me conta molto di più la vittoria ma oggi è una sorta di riscatto dopo tutto quello che è successo. È un buon risultato”.

 

Il terzo classificato, Dylan Teuns, ha dichiarato: “È veramente un bel risultato per me. Sono di nuovo sul podio di una grande classica dopo la Freccia Vallone. Posso essere felice oggi perché c’erano due corridori fortissimi davanti a me. Avevo delle buone gambe, solo che non potevo scommettere sulla vittoria perché sul muro di Sormano i ragazzi andavano troppo forte. È stata una corsa veloce perché la Movistar e la Groupama – FDJ hanno controllato sin dall’inizio e hanno tenuto un’andatura veramente elevata. Ci è anche voluto un po’ di tempo perché si formasse la fuga”.

 

PREMIO SPECIALE DELLA GAZZETTA DELLO SPORT ALLA MEMORIA DEL GIORNALISTA PIER LUIGI TODISCO

Il premio Todisco, riservato al primo corridore ad essere passato in testa alla salita della Madonna del Ghisallo, è andato al corridore italiano Umberto Orsini (Bardiani CSF).