13 ottobre 2017

GF Il Lombardia: tutti i premiati

La grande giornata di festa di domenica 8 ottobre, con la prima edizione della GF Il Lombardia, si è conclusa con la cerimonia di premiazione dei vincitori, assoluti, di categoria e a squadre.

 

Anche la salita sul podio è stata “nella scia dei campioni”, perché gli atleti premiati hanno avuto l’opportunità e l’onore di salire proprio dove sabato pomeriggio, al termine della Classica delle foglie morte, si sono trovati, a raccogliere l’applauso del pubblico, Vincenzo Nibali, splendido trionfatore della corsa, Julian Alaphilippe e Gianni Moscon, rispettivamente secondo e terzo, alle spalle del Siciliano,

 

My Sdam e Tag-Heuer hanno curato il servizio di cronometraggio e redazione delle classifiche, che sono state rese disponibili agli atleti appena dopo la chiusura della gran fondo.

 

Ecco gli atleti saliti sul podio, categoria per categoria:

 

Classifica generale maschile:

Paolo Castelnovo (vincitore), Marco Larossa e Fabio Motalli (secondo e terzo)

 

Classifica generale femminile:

Simona Parente (vincitrice), Barbara Anita Manzato e Sonia Passuti (in quest’ordine al traguardo)

 

Categoria ELITE SPORT maschile (19-29 anni):

Lorenzo Di Pasquale (in quanto Marco Larossa e Fabio Motalli sono stati premiati per la classifica assoluta

 

Categoria MASTER 1  (30-34 anni):

Cristian Pinton (in quanto Paolo Castelnovo è stato premiati per a classifica assoluta)

 

Categoria MASTER 2  (35-39 anni):

Gianluca Paoloni

 

Categoria MASTER 3  (40-45 anni):

Marco Loguercio

 

Categoria MASTER 4  (45-49 anni):

Giuseppe Ceragioli

 

Categoria MASTER 5  (50-54 anni):

Mauro Gianetti

 

Categoria MASTER 4  (55-59 anni):

Serge Giorgalla (Francia)

 

Categoria MASTER 7  (60-64 anni):

Luigi Nunziante

 

Categoria MASTER WOMAN 1 (30-39 anni):

Annalisa Fontanelli (in quanto Barbara Anita Manzato e Sonia Passuti sono stati premiate per la classifica assoluta)

 

Categoria MASTER WOMAN 2 (oltre 39 anni):

Cristina Coletti (in quanto Simona Parente è stata premiata per il primo nella classifica assoluta)

 

Classifica a squadre (determinata dal numero di iscritti):

  1. Pedale Feltrino
  2. Pelotontours.com
  3. Ciclistica Erbese

 

I tempi sul Muro di Sormano:

E’ stata stilata anche la classifica della cronoscalata del Muro di Sormano, che considera solo il tempo impiegato dai concorrenti per superare la più dura ascesa di giornata, i due km che hanno popolato gli incubi della vigilia per molti dei partecipanti.

 

Il vincitore assoluto, Paolo Castelnovo, è stato il migliore anche sulla salita di Sormano, che ha coperto in 9’ 23”, alla media di 12,17 kmh. Il tempo di Castelnovo si avvicina molto al record assoluto dei professionisti di 9’ 02”,  fissato dallo spagnolo Joaquim Rodriguez, nel corso del Lombardia 2012. Nettamente alle sue spalle Marco Larossa (secondo anche al traguardo), staccato di 44”, mentre Fabio Montalli è risultato solo sesto nella cronoscalata (10’ 48”), ma ha saputo farsi valere sui rivali dimostratisi più veloci in salita: Cristian Pinton (10’ 09”), Lorenzo Di Pasquale (10’ 34”) e Riccardo Zanrossi (10’ 41”).

 

Castelnovo è anche stato l’unico concorrente a stare sotto il muro dei 10 minuti. Solo altri nove atleti sono riusciti a concludere il Muro sotto gli 11 minuti, 19 hanno fermato tutti le lancette del cronometro tra gli 11 e i 12 minuti, gli altri hanno dovuto accontentarsi di tempi superiori.

 

La migliore delle donne è stata la vincitrice Simona Parente, solo 87^ nella cronoscalata, con il tempo di 13’ 24”, ma 57^ assoluta al traguardo. L’iridata è anche l’unica rappresentante femminile nella top 100 del Muro: alle sue spalle Barbara Anita Manzato è 164^ assoluta (14’ 28”), Cristina Coletti 202^ (14’ 55”).

 

La parola ai protagonisti:

Domenica, a caldo, abbiamo raccolto le impressioni dei due vincitori, Paolo Castenovo e Simona Parente. Ecco i commenti degli altri quattro atleti andati a podio.

 

Soddisfatto Marco Larossa, secondo assoluto: “Ho provato più volte a staccare il gruppetto di cui facevo parte, ma non è stato facile: ci sono riuscito solo sul Civiglio, anche perché il Muro è stato davvero duro: sapevo che ci sarebbe stato da faticare e quella salita ha confermato la sua fama, soprattutto per chi come me lo ha affrontato per la prima volta in assoluto”.

 

Debutto sul Muro di Sormano anche per il veronese Fabio Motelli, terzo al traguardo: “Visto in televisione non sembra così duro! Ma sono riuscito a tenere il gruppo e, nonostante i crampi sul Civiglio, al termine ho trovato lo spunto giusto per impormi allo sprint”.

 

Alla vincitrice della prova femminile, Simona Parente, vanno i complimenti di Barbara Anita Manzato, seconda al traguardo tra le donne: “Chapeau, davvero! Sono felicissima del mio piazzamento, perché con una rivale così non potevo davvero aspettarmi di più”. Per la 38enne nata a Como, la Granfondo Il Lombardia è motivo di orgoglio: “Sono felice che la nostra zona abbia potuto essere ammirata e apprezzata da atleti provenienti da tanti posti diversi. Amo la mia terra e le sue strade: ogni volta che ci corro è un’emozione”.

 

Con Simona e Barbara Anita, sul podio anche Sonia Passuti, classe 1985, da Modena: “Al di là del risultato, assai positivo, è stata una giornata fantastica. Non avevo mai corso da queste parti e ho apprezzato molto la zona. Poi, correre sulle stesse strade sulle quali ieri sono passati i professionisti, è una soddisfazione da pelle d’oca”.

 

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